Il contenuto della neutralità viene sancito nella Costituzione
La Svizzera è neutrale. La sua neutralità viene espressamente sancita come perpetua e armata.
NOI SIAMO ELVEZIA
VOTAZIONE FEDERALE DEL 27 SETTEMBRE 2026
L’iniziativa sancisce nella Costituzione federale la neutralità permanente e armata. La Svizzera resta militarmente indipendente, non partecipa alle guerre altrui e si mette a disposizione come mediatrice.
IN 30 SECONDI
Quattro principi della neutralità svizzera vengono sanciti direttamente nella Costituzione federale.
La Svizzera è neutrale. La sua neutralità viene espressamente sancita come perpetua e armata.
La Svizzera non aderisce ad alleanze militari o di difesa. In caso di attacco diretto o di atti preparatori, resta riservata la collaborazione con tali alleanze.
La Svizzera non partecipa a conflitti militari tra Stati terzi e non adotta misure coercitive non militari contro Stati belligeranti. Restano riservati gli obblighi verso l’ONU e le misure contro l’elusione delle sanzioni.
La Svizzera usa la propria neutralità perpetua per prevenire e risolvere i conflitti e si mette a disposizione come mediatrice.
DOMANDE CRITICHE
No. Gli obblighi verso l’ONU e le misure volte a impedire l’elusione delle sanzioni restano espressamente possibili. Sarebbero escluse altre misure coercitive non militari contro Stati belligeranti.
La Svizzera rispetta i propri obblighi verso l’ONU, ma in una guerra non adotta le misure coercitive di singoli Stati o blocchi. Conserva così un ruolo indipendente.
La regola si applica indipendentemente dagli Stati che conducono la guerra. Le sanzioni dell’ONU restano possibili. Il testo non vieta né le condanne politiche né l’aiuto umanitario.
Neutralità non significa indifferenza. La Svizzera può denunciare chiaramente le violazioni del diritto internazionale e aiutare le persone colpite senza partecipare alla politica di potenza di un blocco coinvolto nel conflitto.
Il testo non chiede di lasciare l’ONU né di rinunciare alla diplomazia, all’aiuto umanitario, al commercio o agli scambi internazionali. Il Consiglio federale constata inoltre che l’iniziativa non viola norme imperative del diritto internazionale.
Indipendenza non significa isolamento. La Svizzera resta aperta e impegnata, senza integrarsi in un’alleanza militare e mantenendo un ruolo proprio.
Sì. La Costituzione incarica già il Consiglio federale e il Parlamento di salvaguardare la neutralità, ma oggi non ne definisce il contenuto. La prassi concreta lascia al Governo un margine di valutazione politica.
Proprio per questo serve un sì: i principi della neutralità non devono dipendere dalle maggioranze o dalle crisi del momento, ma essere sanciti nella Costituzione.
No. Il testo riguarda l’adesione e la collaborazione con alleanze militari o di difesa. In caso di attacco diretto o di atti preparatori, la collaborazione con tali alleanze resta espressamente possibile.
La Svizzera resta in dialogo con il mondo, senza integrarsi stabilmente nelle strutture di un’alleanza militare. La sua politica di sicurezza resta svizzera e indipendente.
Si vota sull’iniziativa popolare «Salvaguardia della neutralità svizzera». Essa completa la Costituzione con regole sulla neutralità armata, le alleanze militari, le guerre, le misure coercitive e la mediazione.
Con un sì, Popolo e Cantoni danno alla neutralità svizzera un quadro chiaro e duraturo.
La neutralità perpetua significa che la Svizzera non partecipa alle guerre tra Stati. La neutralità armata significa che è pronta e capace di difendere il proprio territorio.
La pace e la capacità di difendersi vanno di pari passo. Una neutralità credibile non significa né dipendenza da un’alleanza né assenza di difesa.
No. Il DFAE precisa che la neutralità non garantisce il successo di una mediazione. Insieme al dialogo, alla discrezione, alla competenza e all’imparzialità può però rafforzare la fiducia.
Un sì non promette miracoli, ma crea condizioni migliori: la Svizzera riceve il mandato esplicito di prevenire i conflitti, cercare soluzioni e offrire la propria mediazione.
PERCHÉ SÌ
La Svizzera è più forte quando segue la propria strada: pacifica, capace di difendersi e pronta a costruire ponti.
La Svizzera non deve appartenere ad alcun blocco militare né partecipare alle guerre tra altri Stati. L’indipendenza crea le condizioni per parlare con tutte le parti.
Il significato della neutralità non deve essere ridefinito a ogni crisi. L’iniziativa ne sancisce in modo duraturo i principi essenziali nella Costituzione.
Essere neutrali non significa essere indifesi. Una neutralità armata richiede una Svizzera capace di proteggere il proprio territorio, la popolazione e l’indipendenza.
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